
Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare per distanza dal Sole e, per dimensioni e massa, è spesso definito il “gemello” della Terra. È l’oggetto naturale più luminoso nel cielo dopo il Sole e la Luna, visibile come “Stella del mattino” (Lucifero) o “Stella della sera” (Vespero) a seconda della sua posizione.
Caratteristiche Principali
- Distanza dal Sole e Orbita: Orbita attorno al Sole in circa 225 giorni terrestri.
- Rotazione: Ha una rotazione molto lenta e retrograda (in senso orario, opposto alla maggior parte degli altri pianeti). Un giorno solare su Venere dura circa 117 giorni terrestri, mentre un anno dura meno di due giorni solari.
- Dimensioni: Il suo raggio è di circa 6.000 km, circa il 95% di quello terrestre.
- Satelliti e Anelli: Come Mercurio, Venere non possiede lune né anelli.
Atmosfera e Condizioni Estreme
L’atmosfera di Venere è ciò che lo rende un inferno:
- Composizione: È estremamente densa, composta principalmente (circa 96,5%) da anidride carbonica (
CO2cap C cap O sub 2𝐶𝑂2) e per il resto da azoto, con nubi spesse di acido solforico.
- Effetto Serra: Questa composizione crea un effetto serra incontrollato e duraturo, che intrappola il calore in modo efficiente.
- Temperature e Pressione: La temperatura superficiale media si aggira intorno ai 464 °C, rendendolo il pianeta più caldo del Sistema Solare, più caldo persino di Mercurio. La pressione atmosferica al suolo è schiacciante, circa 90 volte quella terrestre (equivalente alla pressione subacquea a circa 900 metri di profondità sulla Terra).
Superficie
A causa delle spesse nubi opache, la superficie di Venere è stata mappata principalmente tramite radar, in particolare dalla sonda Magellan della NASA.
- Paesaggio: Il suolo è un deserto roccioso, prevalentemente pianeggiante, con vaste pianure e alcune regioni montuose e altopiani.
- Vulcanismo: È caratterizzato da un’ampia attività vulcanica passata e, probabilmente, ancora attiva, con estese colate di lava basaltica che coprono gran parte del terreno.
- Crateri: I grandi crateri da impatto sono rari perché la densa atmosfera tende a disintegrare i meteoriti prima che raggiungano il suolo.
- Acqua: Non esiste acqua liquida sulla superficie, poiché le temperature estreme la farebbero evaporare istantaneamente.
Esplorazione
Diverse missioni hanno visitato Venere, ma l’ambiente ostile ha spesso danneggiato le sonde. Le missioni sovietiche Venera sono state tra le poche a inviare immagini dirette dalla superficie prima di cedere alle condizioni estreme. La missione BepiColombo sta attualmente facendo sorvoli di Venere nel suo viaggio verso Mercurio, e future missioni come EnVision dell’ESA e DaVinci e Veritas della NASA sono previste per i prossimi decenni per studiare ulteriormente questo misterioso pianeta.